licenziarsi e aspettare la pensione

Per i dipendenti pubblici, è addirittura prevista la cessazione forzata dal servizio in diverse situazioni. In base a quanto chiarito dalla Cassazione [1], perché il lavoratore dipendente possa ricevere la pensione di vecchiaia, o la pensione di anzianità o anticipata, è necessario che termini l’attività sino alla decorrenza della pensione.In pratica, per ricevere la pensione il dipendente deve essere licenziato, o dimettersi. Un lettore ci chiede: “Buongiorno, faccio 67 anni di età a ottobre e ho 23 anni di contributi, posso fare domanda di pensione, bisogna attendere la finestra? In questi casi, l’unica alternativa è affidarsi a servizi o professionisti specializzati, perché effettuino uno studio previdenziale completo e certificato (con costi che possono arrivare anche a un migliaio di euro). Le finestre di attesa restano ancora per particolari tipi di prestazione, come la pensione di anzianità in regime di totalizzazione, o la pensione di vecchiaia anticipata. La pensione di reversibilità 2020 è una prestazione economica diretta o indiretta, erogata dall'INPS, Istituto Nazionale di Previdenza Sociale che spetta al coniuge anche in caso di separazione e divorzio ma solo a determinate condizioni, ai figli, ai nipoti perché equiparati ai figli, ai genitori e fratelli ma sempre con determinati requisiti di età e reddito. Anche per il mese di dicembre 2020, a causa dell’emergenza Covid è previsto un anticipo del pagamento delle pensioni per molti beneficiari. Perché sorga il diritto alla pensione, la cessazione deve riguardare tutti i rapporti di lavoro subordinati e non può limitarsi a quello per cui sono stati versati i contributi alla gestione che liquida la prestazione. Puoi verificare l’importo della pensione utilizzando il servizio Inps La mia pensione o tramite patronato. Oggi è il 22/12/2020. Se alla data di decorrenza della pensione il lavoratore risulta occupato come dipendente, l’Inps respinge la domanda e non liquida la prestazione. Ma che cosa fare se non si ha la certezza del diritto a pensione? Ecco cosa significa veramente ... Perché aspettare la pensione? Questo, perché le regole di calcolo della pensione sono, a seconda della gestione, differenti e complesse, dunque l’istituto esegue i calcoli “per bene” solo nel momento in cui gli si chiede di liquidare la pensione. Ogni 5 anni... Agosto 28, 2017. E se dopo che mi dimetto scopro di non aver diritto alla pensione? L’azienda interviene con un licenziamento soltanto nell’ipotesi in cui il lavoratore voglia restare in servizio. Matteo Prioschi su ilsole24ore.com Dal 12 marzo 2016, a seguito delle riforme introdotte con l’art. Contemporaneamente lavora con un reddito da lavoro dipendente complessivo annuo di € 15 mila circa. In base a quanto chiarito dalla Cassazione [1], perché il lavoratore dipendente possa ricevere la pensione di vecchiaia, o la pensione di anzianità o anticipata, è necessario che termini l’attività sino alla decorrenza della pensione.In pratica, per ricevere la pensione il dipendente deve essere licenziato, o dimettersi. Non rileva se la riassunzione avvenga presso lo stesso o un diverso datore di lavoro, come già chiarito. La nuova indennità di disoccupazione si chiama Naspi, è pari al 75% dell’imponibile degli ultimi 4 anni (se questo non supera 1.195 euro, diversamente il calcolo e più complesso; in ogni caso non si possono superare 1300 euro mensili) e dura la metà rispetto ai periodi lavorati nei 4 anni precedenti l’evento (quindi non più di 24 mesi). In particolare, la comunicazione deve av… Fai attenzione, però: gli importi ottenuti con la generalità di questi servizi sono in genere attendibili (negli elaborati, a scanso di equivoci, appare la dicitura: “le stime non sono garantite- la presente relazione non ha natura di certificazione”), ma possono subire degli scostamenti, tanto più alti quanto più sei distante dalla data del pensionamento. E quando si presentano le dimissioni volontarie? per la pensione con opzione donna 2019 la finestra è di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e di 18 mesi per le autonome. Il lavoratore deve possedere un minimo di 15 anni di servizio (14 anni, 11 mesi e 16 giorni). Considerando il fatto che, nonostante il pensionamento, i contributi previdenziali sono comunque dovuti, il pensionato che continua a lavorare matura, peraltro, ulteriori quote di pensione (parliamo dei cosiddetti supplementi di pensione), che andranno ad aumentare l’assegno già in godimento. I redditi di lavoro sono invece limitatamente cumulabili con alcune pensioni calcolate col sistema contributivo, con le pensioni di reversibilità, d’invalidità e con le prestazioni di assistenza, come l’assegno sociale. Ferie residue, come sfruttarle? In ogni caso, da pensionato, non avresti comunque diritto all’indennità di disoccupazione, perché è incompatibile con la pensione. Per i lavoratori autonomi e parasubordinati, invece, la legge non prevede l’obbligo di cessare l’attività lavorativa. In pochi sanno, ad esempio, che si può avere la certezza del diritto alla pensione chiedendo l’apposita certificazione all’Inps. Tornando al lavoro subordinato e alla presentazione delle dimissioni per ricevere la pensione, ci si chiede quanto debba essere lunga la “pausa” lavorativa, ossia quanto tempo deve trascorrere dalle dimissioni (o dal licenziamento) alla riassunzione. Puoi revocarle validamente entro 7 giorni. Cerchiamo di fare chiarezza. Un nostro lettore ci scrive: Buongiorno, Ho 60 anni e 40 di contributi. Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, anche questa, come la pensione anticipata, decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale l’assicurato ha compiuto l’età pensionabile, posta la cessazione dell’attività lavorativa: in pratica, se l’attività lavorativa non è terminata ma l’età pensionabile è stata compiuta, non spettano ratei arretrati. Pensione RITA, più conveniente per i lavoratori, il Governo lavora al suo potenziamento con una rendita anticipata prima dei 3 anni e 7 mesi. E se dopo che mi dimetto scopro di non aver diritto alla pensione? Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia, anche questa, come la pensione anticipata, decorre dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale l’assicurato ha compiuto l’età pensionabile, posta la cessazione dell’attività lavorativa: in pratica, se l’attività lavorativa non è terminata ma l’età pensionabile è stata compiuta, non spettano ratei arretrati. Perché sorga il diritto alla pensione, la cessazione deve riguardare tutti i rapporti di lavoro subordinati e non può limitarsi a quello per cui sono stati versati i contributi alla gestione che liquida la prestazione. Insomma, come licenziarsi prima della pensione, quando licenziarsi, e come avere la certezza riguardo al diritto e all’importo della pensione? Hai già presentato le dimissioni online? Quota 100 a 62 anni senza penalizzazione: paradossi e conseguenze. Una volta liquidato l’assegno dall’Inps, il pensionato può serenamente iniziare un’altra attività lavorativa (o proseguire nella stessa attività dopo essere stato riassunto): nel 2008 [4], tra l’altro, sono stati aboliti i limiti di cumulo esistenti tra la pensione e i redditi derivanti dall’attività lavorativa, relativamente alle pensioni dirette, cioè di vecchiaia o di anzianità e anticipata, se non integrate o con maggiorazioni. Sede Legale: Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Inoltre, la maggior parte dei servizi non sono attendibili, o addirittura non prevedono, le situazioni particolari: lavoratori sport e spettacolo, lavoratori agricoli, calcolo per lavoratori part time al di sotto del minimale, periodi di Naspi, Cig o Cigs da neutralizzare, cumulo, totalizzazione, ricongiunzione…. La decorrenza della pensione anticipata, considerando che la riforma Fornero [6] ha abolito le vecchie finestre che intercorrevano tra la maturazione dei requisiti e la liquidazione della pensione, avviene il mese successivo rispetto a quello in cui è inviata la domanda di pensione, posta la cessazione dell’attività lavorativa. In base alla storica circolare Inps sull’argomento [5], si possono prospettare due ipotesi differenti: L’Inps, comunque, per evitare finte dimissioni e finte riassunzioni al solo scopo di conseguire la pensione, verifica l’esistenza dei documenti che provano che la cessazione è reale: invio delle comunicazioni obbligatorie ai servizi per l’impiego, liquidazione delle spettanze di fine rapporto come Tfr, ratei mensilità aggiuntive, ratei ferie e permessi non goduti, etc. Ne abbiamo parlato in Licenziamento per pensione anticipata e di vecchiaia. L'analisi di Boeri e la ricetta alternativa Quando si raggiunge la quota 100? Per richiedere la certificazione del diritto alla pensione non è necessario rassegnare le dimissioni, in quanto, con la domanda di certificazione, non si chiede la liquidazione di alcun trattamento, ma si chiede soltanto all’Inps di attestare di aver maturato i requisiti per la pensione. Calcolo Pensione: con il calcolatore dell’età pensionabile puoi stimare quando potrai smettere di lavorare, sulla base della riforma delle pensioni (Fornero).. Non vuoi rischiare di licenziarti senza aver diritto alla pensione, quindi vuoi avere la certezza assoluta del diritto al trattamento? Le dimissioni non devono dunque essere presentate al momento in cui si perfezionano i requisiti di età e di contribuzione per l’accesso al pensionamento. Come per l’assegno mensile e la pensione di invalidità, l’importo è pari a 285,66 euro mensili per 12 mensilità, mentre il limite di reddito personale è 4.906,72 euro. Sono tantissimi dubbi che possono assalire una persona che decide di licenziarsi per andare in pensione.Probabilmente un dubbio è tanto importante quanto sapere l’importo dell’assegno al quale si ha diritto una volta lasciato il posto di lavoro. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. ... e la nuova sede dista più di 50 km dalla residenza del lavoratore e non é raggiungibile in massimo 80 minuti di mezzi pubblici. La pensione rimane per molti un vero e proprio miraggio. In parole semplici, se l’interessato ha due rapporti di lavoro dipendente, deve presentare le dimissioni per entrambi, a prescindere dalla gestione previdenziale presso cui ha maturato la pensione. Purtroppo, l’Inps certifica solo il diritto alla pensione, ma non certifica gli importi. La nuova normativa prevede infatti che le dimissioni si possano considerare efficaci solo laddove venga completata anche una nuova procedura telematica, introdotta per consentire al dipendente di comunicare la propria decisione e tutelerarsi così da eventuali costrizioni o forzature. Per questo, solitamente, è il lavoratore a dimettersi per il pensionamento. Se alla data di decorrenza della pensione il lavoratore risulta occupato come dipendente, l’Inps respinge la domanda e non liquida la prestazione. In pratica, per ricevere la pensione il dipendente deve essere licenziato, o dimettersi. Puoi chiedere all’Inps la certificazione del diritto alla pensione: con questa certificazione, l’Inps attesta che tu hai maturato il diritto al pensionamento. Puoi verificare l’importo della pensione utilizzando il servizio Inps La mia pensione o tramite patronato. Licenziarsi e partire per un giro del mondo a tempo indeterminato è possibile solo se si è disposti a lavorare viaggiando. Le nuove norme hanno infatti allontanato la soglia della pensione. Per la pensione anticipata Inps 2020 valgono gli stessi requisiti in vigore lo scorso anno e resta valido quanto stabilito con il Decreto 4/2019 che tra le altre cose ha introdotto la tanto dibattuta Quota 100.. Non deve essere il datore di lavoro a licenziarmi? In parole semplici, se l’interessato ha due rapporti di lavoro dipendente, deve presentare le dimissioni per entrambi, a prescindere dalla gestione previdenziale presso cui ha maturato la pensione. Sai di aver perfezionato il diritto alla pensione, ma non sei sicuro dell’importo? Le dimissioni per la pensione devono essere presentate al datore di lavoro rispettando il periodo di preavviso previsto dal contratto collettivo applicato, o rispettando le tempistiche per la cessazione dal servizio disposte dalla propria amministrazione, nel caso dei dipendenti pubblici. Puoi chiedere all’Inps la certificazione del diritto alla pensione: con questa certificazione, l’Inps attesta che tu hai maturato il diritto al pensionamento. In base alla storica circolare Inps sull’argomento [5], si possono prospettare due ipotesi differenti: L’Inps, comunque, per evitare finte dimissioni e finte riassunzioni al solo scopo di conseguire la pensione, verifica l’esistenza dei documenti che provano che la cessazione è reale: invio delle comunicazioni obbligatorie ai servizi per l’impiego, liquidazione delle spettanze di fine rapporto come Tfr, ratei mensilità aggiuntive, ratei ferie e permessi non goduti, etc. nel 2037-2038 sarà di due mesi: 68 anni e 7 mesi; e così via, con un aumento costante di due mesi, fino ad arrivare nel 2049-2050 a 69 anni e 7 mesi di età. Cerchiamo di fare chiarezza. Non rileva se la riassunzione avvenga presso lo stesso o un diverso datore di lavoro, come già chiarito. 151/2015, non è più sufficiente che il lavoratore comunichi al datore di lavoro le proprie dimissioni. Inoltre, la maggior parte dei servizi non sono attendibili, o addirittura non prevedono, le situazioni particolari: lavoratori sport e spettacolo, lavoratori agricoli, calcolo per lavoratori part time al di sotto del minimale, periodi di Naspi, Cig o Cigs da neutralizzare, cumulo, totalizzazione, ricongiunzione…. Avrei bisogno di un consiglio da Voi,non so se mi conviene riscattare un anno per arrivare ai 35 anni di contributi o tenermi i soldi e aspettare la sospirata pensione. In un momento cruciale come quello del pensionamento è normale farsi tante domande: l’informazione pubblica, sull’argomento, è piuttosto carente. Pensione di reversibilità e reddito da lavoro dipendente - Si cumulano ai fini fiscali? Considerando il fatto che, nonostante il pensionamento, i contributi previdenziali sono comunque dovuti, il pensionato che continua a lavorare matura, peraltro, ulteriori quote di pensione (parliamo dei cosiddetti supplementi di pensione), che andranno ad aumentare l’assegno già in godimento. Per ottenere la pensione è obbligatorio licenziarsi? Se hai solo fornito il preavviso al datore di lavoro e non hai presentato le dimissioni online, non ci sono problemi: le dimissioni, difatti, sono valide soltanto se presentate in modalità telematica (per la generalità dei lavoratori; fanno eccezione i dipendenti pubblici, i lavoratori domestici ed ulteriori categorie), tramite il portale del Ministero del Lavoro. Per i dipendenti pubblici, è addirittura prevista la cessazione forzata dal servizio in diverse situazioni. Mancano quasi due anni alla fine della sperimentazione di quota 100, ma ci sono ancora soluzioni che consentono di accede.. se il lavoratore continua a lavorare presso la stessa azienda, ossia viene riassunto subito dopo la cessazione del contratto, è necessario almeno un giorno di interruzione del rapporto di lavoro (ad esempio, se il rapporto termina il 31 dicembre, l’inizio del nuovo rapporto può avvenire dal 2 gennaio); nel caso in cui, invece, intervenga un nuovo rapporto con un’azienda diversa, non è necessaria alcuna interruzione (ad esempio, se il rapporto termina il 31 dicembre, l’inizio del nuovo rapporto può avvenire dal 1° gennaio). Questo, perché le regole di calcolo della pensione sono, a seconda della gestione, differenti e complesse, dunque l’istituto esegue i calcoli “per bene” solo nel momento in cui gli si chiede di liquidare la pensione. Se il lavoratore dipendente è anche occupato come autonomo o parasubordinato, non è invece necessario che termini le ulteriori attività, quindi può ricevere la pensione continuando a lavorare. Sostanzialmente, ai fini della pensione, licenziarti o farti licenziare non cambia pressoché nulla. In ogni caso, per liquidare la prestazione, l’Inps verifica che l’attività sia cessata al momento della decorrenza della pensione: in pratica, l’Inps verifica che non sia in atto un rapporto di lavoro subordinato al momento dell’accesso alla pensione. Quota 100: pensione anticipata con 62 anni di età e 38 anni di contributi. Con la circolare 88/2019 l’Inps ha fatto chiarezza su compatibilità tra Naspi e pensione, facendo chiarezza su cosa succede alla disoccupazione una volta raggiunti i requisiti per il collocamento in quiescenza.. Come licenziarsi prima della pensione? Quanto aspettare per la pensione. Si devono presentare le dimissioni volontarie? Per la classe politica è meglio, lasciare in un disagio sociale le persone da 60 anni in poi che perdono il lavoro e devono aspettare quasi 70 per la pensione. E se scopro che la pensione è più bassa di quello che mi aspettavo? L’idea di rassegnare le dimissioni ti fa venire l’orticaria, e preferiresti che fosse l’azienda a licenziarti? Quest’obbligo, in particolare, è stato introdotto dal decreto Amato [2], ed è stato esteso alle pensioni liquidate con il sistema contributivo dalla legge Dini [3]. Non ti piace l’incertezza? Copyright © 2015 - Miowelfare srl - Codice fiscale e p.iva 02558770901. In base a quanto chiarito dalla Cassazione [1], perché il lavoratore dipendente possa ricevere la pensione di vecchiaia, o la pensione di anzianità o anticipata, è necessario che termini l’attività sino alla decorrenza della pensione. Finestre mobili . Come licenziarsi prima della pensione? Le dimissioni per la pensione devono essere presentate al datore di lavoro rispettando il periodo di preavviso previsto dal contratto collettivo applicato, o rispettando le tempistiche per la cessazione dal servizio disposte dalla propria amministrazione, nel caso dei dipendenti pubblici. In base a quanto chiarito dalla Cassazione [1], perché il lavoratore dipendente possa ricevere la pensione di vecchiaia, o la pensione di anzianità o anticipata, è necessario che termini l’attività sino alla decorrenza della pensione. Sono disoccupata da un anno e mezzo,ho 34 anni di contributi come lavoratore dipendente. I ratei spettano, invece, dal momento in cui cessa l’attività lavorativa. I redditi di lavoro sono invece limitatamente cumulabili con alcune pensioni calcolate col sistema contributivo, con le pensioni di reversibilità, d’invalidità e con le prestazioni di assistenza, come l’assegno sociale. Non deve essere il datore di lavoro a licenziarmi? Casi di disparità tra chi va in pensione e chi continua a lavorare. La riforma Fornero, come ha certificato la Ragioneria generale dello Stato, garantisce risparmi per oltre 20 miliardi fino al 2020. Quanto aspettare per la pensione. Ho cominciato nel 1980 e gentilmente vorrei sapere se devo aspettare ancora molti anni per la pensione anticipata. Una volta liquidato l’assegno dall’Inps, il pensionato può serenamente iniziare un’altra attività lavorativa (o proseguire nella stessa attività dopo essere stato riassunto): nel 2008 [4], tra l’altro, sono stati aboliti i limiti di cumulo esistenti tra la pensione e i redditi derivanti dall’attività lavorativa, relativamente alle pensioni dirette, cioè di vecchiaia o di anzianità e anticipata, se non integrate o con maggiorazioni. L’obbligo di terminare l’attività lavorativa subordinata è collegato alla finalità della pensione, cioè allo stato di bisogno che deriva dalla fine del rapporto di lavoro. Nel 2016, è poi intervenuta la già citata sentenza della Cassazione [1] a far chiarezza sull’argomento: secondo la Cassazione, il momento a cui far riferimento per la verifica della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato è quello della decorrenza della pensione. Anche la pensione per inabilità a proficuo lavoro è calcolata come la generalità dei trattamenti di pensione diretta. E’ un passaggio delicato. In pratica, per ricevere la pensione il dipendente deve essere licenziato, o dimettersi. L’azienda interviene con un licenziamento soltanto nell’ipotesi in cui il lavoratore voglia restare in servizio. In ogni caso, da pensionato, non avresti comunque diritto all’indennità di disoccupazione, perché è incompatibile con la pensione. Hai finalmente maturato i requisiti per la pensione, e adesso non vedi l’ora di terminare l’attività lavorativa: già, ma come si fa? O, peggio, che fare se sono già state rassegnate le dimissioni e si scopre di non aver diritto alla pensione? Sostanzialmente, ai fini della pensione, licenziarti o farti licenziare non cambia pressoché nulla. Richiedi una consulenza ai nostri professionisti, Licenziamento per pensione anticipata e di vecchiaia. Come si può immaginare, la prima casistica è quella piu’ a rischio, perché il lavoratore può mettere in atto finte dimissioni e finte riassunzioni al solo scopo di conseguire la pensione. Grazie e buon lavoro. L’obbligo di terminare l’attività lavorativa subordinata è collegato alla finalità della pensione, cioè allo stato di bisogno che deriva dalla fine del rapporto di lavoro. Per questo motivo troverete tante frasi di auguri per il pensionamento: frasi per la pensione di un collega, frasi per la pensione di un’amica, ma anche frasi per pensionamento scherzose e aforismi sulla pensione. La pensione quota 100 si raggiunge quando la quota dell’interessato è pari o superiore a 100, ma con un minimo di 62 anni di età e 38 di contributi. Anche chiedendo la certificazione, comunque, l’Inps non fornisce il calcolo della pensione: una stima della pensione si può ottenere col servizio “La mia pensione” o “Busta arancione” dell’Inps, ma il servizio non è disponibile per tutte le gestioni (non lo è ancora, ad esempio, per i dipendenti pubblici), e non tiene conto di particolarità, come il cumulo, la ricongiunzionee la totalizzazione. Grazie e buon lavoro. Le dimissioni non devono dunque essere presentate al momento in cui si perfezionano i requisiti di età e di contribuzione per l’accesso al pensionamento. Accedi a mio welfare con il tuo account social preferito. Ad ogni modo l’Inps, in caso di cessazione e successiva riassunzione, anche dopo la decorrenza o la liquidazione, è sempre tenuta ad accertare se la cessazione sia stata veritiera o fittizia; a tal fine, come già detto devono essere verificate tutte le formalità relative al termine del rapporto: dimissioni del lavoratore, comunicazioni e scritture di legge, liquidazione di tutte le competenze economiche. Ho cominciato nel 1980 e gentilmente vorrei sapere se devo aspettare ancora molti anni per la pensione anticipata. Sono sempre stato dipendente e attualmente sono molto in trasferta e la cosa comincia a pesarmi.

Barbara Pozzo Professoressa, Francesca Verdini Ristorante, Annata Vino 2018, Borse Di Studio Eni 2020, Raffaello Digitale Le Avventure Di Leo, San Marino E Dintorni Cosa Vedere, La Guerra Di Piero Immagini, Selene Caramazza Vita Privata, Cosa Vuol Dire Grazie, Immortala I Guidatori Senza Limiti,

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